Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for gennaio 2010

Nel 1842 a porta Venezia, dove termina viale Piave, c’era una piscina pubblica, la prima piscina pubblica, il “Bagno di Diana”.

Non a caso l’albergo che oggi sorge al suo posto si chiama Diana, prima Kursaal Diana e oggi Diana Majestic, ma sempre di Diana si tratta.

Molte cose sono ovviamente cambiate, a partire dal nome della via che non era all’epoca viale Piave, ma viale Monforte (e prima ancora viale di Porta Monforte) ad indicare il nome delle porta da cui iniziava il viale stesso poco più a sud, nell’attuale piazza del Tricolore.

(altro…)

Read Full Post »

Penso che se dovessimo entrare in piazza Missori all’epoca di questa fotografia (primi anni del ‘900 – certamente tra il 1916 e il 1949) potremmo avere qualche momento di “smarrimento”, sebbene subito dopo cercheremmo di riordinare le idee…

Partiamo dalla statua equestre di Giuseppe Missori (patriota, 1829 – 1911) realizzata da Riccardo Ripamonti che tanto ha fatto discutere al momento della sua posa nel 1916 per l’aspetto molto “stanco” del cavallo, in forte contrasto con l’aspetto fiero di Giuseppe Missori.

(altro…)

Read Full Post »

…ma non vogliamo parlare della prossima del 2015, bensì di quella del 1906.

Già, perché Milano ospitò l’Esposizione Internazionale anche del 1906. Risale a tale data infatti la fotografia qui riprodotta. E fu una manifestazione non solo importantissima per la relazioni con le 40 nazioni che hanno partecipato, ma anche per i contenuti esibiti e celebrati.

Il tema di quella manifestazione fu quello dei trasporti e l’evento principale da “festeggiare” era l’inaugurazione – avvenuta appunto nel 1906 – del traforo del Sempione che con i suoi 19.800 metri univa l’Italia alla Svizzera, migliorando notevolmente i collegamenti con Brig (canton Vallese), Ginevra e Berna. A quell’epoca si trattava del traforo più lungo al mondo.

(altro…)

Read Full Post »

La fotografia sulla cartolina riprodotta qui a lato deve essere stata scattata tra la fine del 1800 e i primi venti anni del 1900; ricordiamo infatti che ci sono due episodi che determinano l’esistenza del comune di Greco Milanese.

Il primo è avvenuto nel 1863 quando il comune di Segnano (oggi frazione di Milano, anche se tale nome viene raramente usato) trasformò il suo nome in Greco Milanese. Il secondo episodio è avvenuto nel 1923 quando il comune è stato annesso, insieme ad altri 10 comuni, a Milano che in quel periodo aveva come sindaco Luigi Mangiagalli, fondatore e anche primo rettore dell’Università degli Studi di Milano, nonché dottore in medicina.

(altro…)

Read Full Post »

Non è difficile trovare le differenze rispetto ad oggi… ma conviene cominciare con le similitudini, sia perché sono in numero inferiore alla differenze e poi perché servono ad orientare correttamente l’immagine.

Cassina (o Cascina) Anna: c’è ancora oggi, ed è quella costruzione sull’estrema destra bassa e lunga; l’ingresso è in via Sant’Arnaldo e ospita una biblioteca del Comune di Milano con una dotazione di libri molto ricca e offre anche una “location” a mio avviso molto piacevole. La costruzione risale ai primissimi anni del ‘900 ed il suo “look” attuale è dovuto ad una recente ed incisiva opera di ristrutturazione a cui è stata sottoposta.

(altro…)

Read Full Post »

Sono molti i motivi che mi legano a via Valtellina e a via Farini, ma credo che il principale sia quello che la mia famiglia, all’inizio degli anni ’50 e prima che io nascessi, ha abitato proprio in via Valtellina.

Questa bellissima fotografia – e desidero qui ringraziare la mia amica Laura per averla recuperata – apre degnamente il nuovo anno e, a quanto mi risulta dopo aver visualizzato migliaia di fotografie in rete, è inedita.

La datazione è certa, in quanto è stampata sulla fotografia: 1928

(altro…)

Read Full Post »

« Newer Posts